Con l'analisi e l'anamnesi kinesiologiche spesso si scoprono così correlazioni tra problemi osteomuscolari e patologie viscerali ( gastroenteriche, respiratorie, cardiovascolari, urologiche ), già note o meno al paziente, tra alterazioni del sistema masticatorio, dell'assetto oculare e di quello del cranio con disturbi emergenti nei distretti inferiori del corpo ( ad esempio con problemi discali ) e viceversa, tra traumi, cicatrici, pregressi interventi chirurgici nei vari distretti e disturbi odontoiatrici, cefalee o problemi neurologici ecc.
Si tratta spesso di ripercorrere una storia dei vari squilibri , dei traumi e degli agenti patologici e disturbanti che hanno agito e che sono tuttora attivi nella vita della persona e di poter stabilire in che misura ogni squilibrio attuale determina un fattore di stress generale o specifico per i vari distretti.
Solamente comprendendo questo panorama, unico per le caratteristiche e la storia di ogni individuo, è possibile attuare una serie di correzioni e di cure efficaci, trattando appunto quella storia, quell'insieme di cause e di situazioni specifiche senza correre il rischio di prescrivere rimedi, di praticare manipolazioni, di dare consigli o raccomandazioni stabiliti in base a criteri impersonali, legati magari ai nomi dati alle varie patologie, o a norme di vita generalizzate e uguali per tutti. Come tutte le discipline olistiche la Kinesiologia e l'Osteopatia non curano parti o malattie di persone ma si curano dei nessi tra la persona ed ogni fattore in grado di promuovere salute o danno.
Risulta fondamentale allora comprendere il concetto di
Equilibrio Funzionale dell'Organismo.
L'organismo umano, sotto stress, è fondamentalmente caratterizzato dalla attitudine ad adattarsi, a resistere, a